Trova il suo seme nel panorama pedagogico e normativo introdotto dal Piano dell'Offerta Formativa del DPR 275/99. Il percorso dell'autovalutazione interna di una scuola si colloca come verifica finale, indirizzata a conoscere il grado di soddisfazione di chi ha vissuto, realizzato e utilizzato l'offerta formativa realizzata, come monitoraggio del POF.

 


 
 
 RAV (Rapporto di Autovalutazione) 
 
 
 
 
 
è un documento di autoanalisi di ciascuna Istituzione scolastica sui propri punti di forza e di criticità, alla luce di dati comparabili. Pone in relazione gli esiti dell’apprendimento con i processi organizzativi-didattici, all’interno del contesto socio-culturale. Assume un’importanza strategica, poiché consente di individuare le priorità e gli obietivi di miglioramento. Viene compilato al termine di ogni a.s. dal Dirigente in collaborazione con lo Staff dedicato. 

Il RAV comprende 5 sezioni: contesto, esiti, processi, processo di autovalutazione e individuazione delle priorità.

Il format, di competenza dell’INVALSI, comprende:

  • dati informativi e statistici sugli aspetti fondamentali del funzionamento delle istituzioni scolastiche (livelli di apprendimento, organizzazione didattica, esiti scolastici, utilizzo delle risorse umane e finanziarie) messi a disposizione dal Ministero su “Scuola in chiaro”, dall’INVALSI e da altri soggetti istituzionali (Istat, Ministero del Lavoro); gli esiti possono fare riferimento ai “risultati scolastici, risultati delle prove standardizzate, competenze chiave e di cittadinanza, risultati a distanza”;
  • una sezione per le ulteriori informazioni di competenza diretta delle scuole.

La quinta sezione è nominata “individuazione delle priorità”: ossia le intenzionalità della scuola per il futuro (con la definizione di traguardi e obiettivi), scaturite dall’analisi compiuta e perciò strategiche, guardando al miglioramento che si intende raggiungere.

Sulle evidenze del RAV verrà elaborato il Piano di Miglioramento di Istituto.

 


 

 

 

 COMITATO DI VALUTAZIONE 

 

 

 

è istituito dalla Legge n. 107/2015 in ogni istituzione scolastica, affinché definisca i criteri per l'assegnazione da parte del Dirigente Scolastico ai Docenti di un bonus di premialità per la valorizzazione del merito. Il Comitato è composto da tre Docenti (Ins. M. Natale, Prof.ssa L. Cannavina, Prof. M. Santone), due Rappresentanti dei Genitori (Sig.re M. Di Pietro e F. Gentile), un componente esterno individuato dall'USR (Dott.ssa M. Zappacosta) ed è presieduto dal DS.

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